Rapporto di esclusiva

Art. 1743 codice civile - Diritto di esclusiva -

. Si discute, in particolare, se si tratti di un negozio autonomo o soltanto di una pattuizione accessoria rispetto al contratto di somministrazione cui accede. Prestito corvara in badia. Nel diritto italiano l’esclusiva dell’agente costituisce un elemento naturale del contratto: l’art. L’originaria regolamentazione del rapporto di lavoro esclusivo D.lgs n. Per quanto attiene a quest'ultimo aspetto il contenuto della previsione negoziale è integrabile in forza dell'adozione di patto di non concorrenza, pur nel rispetto della prescrizione di cui all'art. In dottrina si è invece osservato come l'art. Si legge ad esempio in una recente sentenza della Cassazione che: in materia di rapporto di agenzia, il proponente non può operare, con continuità, nella zona di competenza dell’agente ma, ai sensi dell’art. La questione ha a che fare con l'apprezzamento della natura giuridica della clausola in considerazione di cui meglio si dirà oltre. Le clausole in considerazione invece avrebbero piuttosto a che fare con l'eventuale limitazione della concorrenza c.d. Il produttore, in altre parole, svolgerebbe il medesimo lavoro dell’agente in sua sostituzione, ne reggerebbe i costi, senza trarne guadagno, dovendo in ogni caso riconoscere la provvigione a un agente inerte. Secondo tale norma, apparentemente, fatta salva una diversa pattuizione, viene dato per scontato che il preponente sia libero di effettuare ogni tipologia di vendita anche nelle zone che sono state concesse in esclusiva all’agente. La somministrazione, in Trattato di dir.civ. Infine, ai sensi dell'art. abbia a che fare con la concorrenza c.d. Ciò premesso, va tenuto sicuramente presente che, se da un lato l’art.

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. , è possibile che il somministrato, in forza di apposita pattuizione, si obblighi a promuovere la vendita di cose di cui egli vanta l'esclusiva dal somministrante. Rapporto di esclusiva. Tanto premesso, si rileva che, seppure il tema dell’”esclusiva” dell’agente sia di fondamentale importanza, il legislatore comunitario nella dir. Prevale a tal riguardo la tesi dell'autonomia: l'elemento causale infatti si distinguerebbe da quello proprio del contratto, concretandosi nell'attribuzione di una posizione di speciale vantaggio di una parte rispetto all'altra. E' questo il senso del riferimento fatto dalla norma alla zona per cui l'esclusiva è concessa nonchè alla durata del contratto. In particolare non sembra congruente che, quando l'inadempimento sia connotato dalla gravità richiesta in via generale dall'art. Come è noto ai dirigenti sanitari con rapporto di lavoro esclusivo, il D.lgs n. È invece più probabile che il preponente, il quale sulla base di una nuova valutazione delle condizioni di mercato ritenga preferibile vendere direttamente al cliente finale, senza servirsi più dell’agente, si limiti a disdettare il contratto di agenzia. Ad ogni modo, posto che il diritto di esclusiva costituisca sì un elemento “naturale” del contratto di agenzia, ma non rappresenti un elemento “essenziale”, i contraenti possono derogare a tale diritto, ovvero delimitarne contrattualmente l’esatta estensione. Quanto alla funzione, l’esclusiva di zona, evidentemente, persegue il fine di tutelare l’agente e le sue prospettive di guadagno. La natura giuridica delle clausole di esclusiva è disputata. Infatti ogni dirigente medico o sanitario non può esercitare attività libero professionale intramuraria superando in quantità, tipologia e complessità di prestazioni o in orario reso quanto già garantito nei compiti istituzionali. ha il fine di proteggere l’agente da eventuali azioni dirette del preponente nella propria zona, dall’altro lato, l’art.

civ. e non alla prescrizione “breve” ex art. In questa eventualità, qualora il somministrato si renda inadempiente, risponde dei danni cagionati al somministrante anche quando abbia provveduto a dare esecuzione all'accordo per il quantitativo minimo stabilito. Prestito pensionati banca. La giurisprudenza italiana, nel tentativo di superare tale apparente contraddizione, si è espressa più volte, asserendo che il diritto del preponente, ex art. In tale eventualità le obbligazioni citate devono essere considerate reciprocamente a favore ed a carico sia del somministrato, sia del somministrante. Quando la clausola di esclusiva viene a gravare il somministrante il relativo limite deve essere geograficamente e cronologicamente definito. La cosa non sarebbe di secondaria importanza, dal momento che la norma citata prescrive l'indispensabilità dell'adozione della forma scritta ad probationem, nonchè una durata massima di cinque anni

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