Prestiti per pensionati di 80 anni e oltre: come richiederli all’Inps

Inps rende noto con Messaggio l’ultimo aggiornamento dei tassi. Se il richiedente risulta un cattivo pagatore, o se in passato ha subito dei protesti o dei pignoramenti può essere molto complicato ottenere un prestito, o se lo si ottiene vengono fatte sottoscrivere delle clausola svantaggiose, o peggio vessatorie. Quest’ultimo comprende anche interessi e oneri accessori, ed esprime quanto realmente incide un finanziamento nelle tasche del debitore. Infatti, prima di essere approvato, un finanziamento passa attraverso una valutazione della capacità creditizia del cliente mediante appunto la Centrale dei Rischi o il Consorzio di Tutela del Credito.

Prestiti - INPS

. Diffusi negli ultimi anni, i prestiti personali sono facilitati dallo sviluppo di appositi siti internet che permettono l’incontro fra chi ha bisogno di soldi e chi è disposto a prestarli. A tutela dei pensionati INPS propone inoltre agli istituti di credito di sottoscrivere una Convenzione che regola il tasso di interesse per il prestito e pubblica l'elenco degli enti che la sottoscrivono. Servizi online Tramite questo link è possibile consultare l'elenco delle banche e degli istituti di credito che hanno aderito alla Convenzione proposta dall'Inps a tutela dei pensionati. E sicuramente il tasso di interesse richiesto sarà molto alto.

Prestiti veloci (senza perdere tempo)

. Caratteristiche principali I prestiti per pensionati rientrano nella categoria dei prestiti personali. I tassi di interesse sono mediamente più alti rispetto alle tipologie viste precedentemente, ma inferiori rispetto a quelli sui prestiti per i lavoratori dipendenti. Vantaggi: non ci sono costi amministrativi o di istruttoria, non sono chieste garanzie. L’INPS, in virtù di numerose convenzioni con banche e società finanziarie, garantisce l’inoltro telematico del documento di cedibilità, oltre che condizioni molto vantaggiose per i pensionati. In tal senso, si stanno sempre più diffondendo i prestiti per consolidamento debiti. INPS effettua in automatico per conto del pensionato l'addebito mensile sulla pensione delle rate da rimborsare all'istituto di credito scelto dal pensionato.

Coloro che hanno lavorato nella Pubblica Amministrazione possono accedere ai prestiti erogati dal Fondo ex INPDAP, che ogni anno stanzia delle risorse da destinare al credito. Gli importi richiedibili sono di piccolo importo: si parla infatti di Piccolo Prestito. La somma richiesta viene erogata direttamente al richiedente, che la restituirà secondo un piano di ammortamento a rate costanti. Non tutti i pensionati possono però richiedere la cessione del quinto.

Credito per i pensionati, tutte le soluzioni finanziarie

. Prestiti per pensionati di 80 anni e oltre: come richiederli all’Inps. Generalmente con una quota del nuovo importo erogato si estingue il debito precedentemente contratto. Non è prevista alcuna assicurazione contro il decesso, per cui in caso di morte rima della scadenza del piano non c’è il recupero del debito residuo. Settimana bianca a rate? sì, con un prestito vacanze. La conseguenza sarà la maggior difficoltà ad ottenere credito in futuro. Che, pur disponendo di redditi mediamente bassi, hanno un innegabile vantaggio, rappresentato dalla sicurezza dell’entrata monetaria rappresentata dalla pensione. In particolare non possono farlo coloro che hanno pensioni di invalidità civile, assegni per l’assistenza a pensionati per inabilità, assegni destinati al nucleo familiare, pensioni e assegni sociali. Prestiti per pensionati di 80 anni e oltre: come richiederli all’Inps. Una valida alternativa ai canali tradizionali, percorribile anche da chi ha pensioni molto basse o è un cattivo pagatore, è senza dubbio quella dei prestiti personali. La garanzia offerta dal reddito di un pensionato spesso non è considerata molto solida dalle banche. Per questa tipologia di soggetti non è comunque preclusa la via della cessione del quinto. Gli importi di tali pensioni sono infatti bassi, non sufficientemente capienti per garantire contemporaneamente la restituzione di un prestito e una vita dignitosa. Mutuo cassa deposito prestito. Per rispondere alle crescenti esigenze di credito da parte di questa fascia della popolazione, negli ultimi anni si è sviluppato un segmento del mercato creditizio ad hoc rivolto a questa particolare platea di soggetti. Tale modalità risulta particolarmente comoda per il pensionato, che non si dovrà occupare delle scadenze relative ai pagamenti delle rate del prestito richiesto. Banche e società finanziarie Anche società finanziarie e istituti di credito erogano prestiti ai pensionati. Nel confronto della convenienza fra vari prestiti è dunque molto importante soffermarsi sul TAEG, oltre che sull’importo della singola rata. Prestito piombino. A fronte di questi dati, si può immaginare come nell’ attuale congiuntura economica sia molto difficile per un pensionato ottenere un finanziamento, anche per sostenere delle spese di primaria necessità, come quelle sanitarie. I tassi applicati per la restituzione dei prestiti vengono rivisti ogni trimestre dal Ministero dell’economia e delle finanze  - Dipartimento del Tesoro e rilevati dalla Banca d’Italia. L’importo massimo è calcolato al netto delle ritenute previdenziali e fiscali.

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. Anche in questo caso non va prodotto alcun giustificativo di spesa e non è richiesta l’esibizione di un certificato medico. Inoltre, con la liquidità ottenuta si può procedere a chiudere il pignoramento e saldare i debiti pregressi. Fra le società finanziarie che erogano questi finanziamenti COMPASS, FINDOMESTIC, AGOS e PRESTITALIA sono le più quotate.

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