Circolare ministeriale 98 2000 benefit prestito

Eventuali crediti emergenti in questa sede possono essere soltanto richiesti a rimborso. I beni ceduti o dismessi influenzano negativamente il calcolo degli investimenti netti. Le problematiche rappresentate, in mancanza di una specifica disciplina, trovano soluzione nei principi generali in materia di determinazione, prelievo e versamento delle ritenute IRPEF. Tale principio viene chiaramente affermato dalla Corte di Giustizia nella sentenza n. Per espressa previsione della nuova lett. La relazione ministeriale al d.lgs. Si ritiene, altresì, che la quota di contributo accantonato a riserva rilevi anche ai fini del calcolo della DIT. Come chiarito nella circolare n. era quella contenuta nel primo comma, quarto periodo, relativa al cosiddetto "ravvedimento preventivo", ossia effettuato in sede di presentazione della dichiarazione. Presentazione delle dichiarazioni D. Il diritto alla corresponsione di tutta la posizione individuale come capitale e non rendita, stabilito dalle disposizioni transitorie del d.lgs. Attribuire natura di accantonamento di utili alle riserve formate con la riclassificazione dei pregressi ammortamenti anticipati provoca distorsioni ancora maggiori. Con particolare riferimento al contratto di appalto, si fa presente che la Corte di Cassazione, con sentenza n. La formazione in servizio dei docenti I Provveditori agli Studi hanno cura di inserire nei piani provinciali di aggiornamento proposte di formazione in servizio dei docenti operanti presso le strutture ospedaliere. Qualora, invece, sia stato previsto un corrispettivo in favore della società A da parte della società B, esso concorre alla formazione del reddito della società A secondo le regole ordinarie, mentre costituisce costo deducibile per la società B. Al riguardo, non può che ritenersi che l'imposta sostitutiva che concorre alla determinazione del predetto ammontare sia solo quella "sostitutiva" dell'IRPEG. Come indicato nella relazione di accompagnamento al d.lgs. Essi potevano, liberamente, essere ceduti, assegnati ai soci, estromessi o ammortizzati ai maggiori valori senza provocare la correlata imponibilità delle riserve stesse. La rettifica della detrazione presuppone, pertanto, la titolarità del diritto. La relazione di accompagnamento al d.lgs. Relativamente alle ipotesi previste dal citato art. e a richiesta delle scuole - finanziamenti aggiuntivi per interventi di tipo modulare, limitati nel tempo, costituenti prestazioni eccedenti il normale orario di cattedra per i docenti impegnati. Questi devono essere strumentali ed ammortizzabili, possedere cioè caratteristiche che, ai sensi del richiamato art. Infatti, al momento della scissione va attribuita a ciascuna partecipazione ricevuta in cambio dai soci della società scissa un valore fiscalmente uguale a quello della partecipazione originaria. Pertanto si deve ritenere che, limitatamente al primo anno d'attività, i contribuenti non siano obbligati alla presentazione della dichiarazione IVA periodica. Si chiede se tale previsione è atta a configurare la tassazione del diritto stesso, a prescindere dal successivo esercizio dello stesso e, in caso affermativo, quale siano le modalità di determinazione del valore di tale diritto. Pertanto, si conferma quanto già chiarito con la Circolare n. La problematica prospettata è stata già affrontata nella nota n. Del resto, altrimenti, una norma a carattere agevolativo produrrebbe un effetto penalizzante. Su richiesta del contribuente il professionista abilitato non è obbligato al rilascio delle certificazione tributaria che rientra sempre nella discrezionalità del professionista stesso. Il concetto di maggiore utilizzazione, ha chiarito la Corte di Cassazione con sentenza n. Conseguentemente le operazioni attive svolte dalle banche agenti devono sottostare agli obblighi formali e contabili, previsti dal titolo II del DPR n. Le modalità per l'acquisizione in organico dei posti del personale docente e a.t.a. Le suddette operazioni ai fini del calcolo del pro-rata devono essere computate in base al corrispettivo che, sulla base degli accordi contrattuali, è dovuto al rivenditore. Tale ultimo credito di imposta, infatti, è attribuito al singolo percipiente. La norma in esame presenta dunque una natura sia interpretativa che innovativa. Prestito bard. Si ribadisce, inoltre, quanto già affermato a proposito della valutazione dei titoli con riferimento alle disposizioni transitorie contenute nel d.lgs. Sotto altro profilo, si osserva che il requisito della strumentalità o entrata in funzione costituisce l'unico riferimento utile per riscontrare la destinazione del bene a strutture situate nel territorio dello Stato. I Provveditori agli Studi possono prevedere - nell'ambito della gestione del Fondo provinciale di cui all'art. Tale assorbimento, in realtà, non sarebbe neppure possibile, considerato che nel momento in cui interviene il ravvedimento relativo alla dichiarazione è già scaduto il termine per regolarizzare le violazioni "a monte". Ad ulteriore chiarimento di quanto previsto con la circolare n. Inoltre, in coerenza con quanto precisato nella circolare n. Pertanto, i fondi derivanti da accantonamenti di contributi in natura dovranno, a seguito della scissione, seguire i relativi beni, se ancora esistenti nel bilancio della scissa. Circolare ministeriale 98 2000 benefit prestito. E' corretto ritenere: che la società abbia la possibilità di applicare ai contributi incassati la disciplina contenuta nel testo previgente dell'art.

Tra le disposizioni correttive della legge n. Flessibilità organizzativa Le situazioni che si presentano sono diverse e il modello organizzativo, pertanto, non può essere unico né rigido e la sua concreta realizzazione non può prescindere da un'intesa tra le autorità sanitarie e quelle scolastiche. Per il livello elementare, vanno garantiti docenti che coprano gli apprendimenti fondamentali, con la flessibilità oraria prevista dalla legge n. La successiva restituzione del contributo sarà pertanto rilevata, per la metà, in contropartita della riserva in sospensione che, per pari ammontare, sarà annullata senza rilevanza fiscale. Si fa tuttavia presente che analoga soluzione è stata già adottata, nella circolare n. La norma di agevolazione non richiede espressamente che i beni oggetto di investimento siano entrati in funzione nel periodo agevolato. In definitiva, la tesi "sostanziale" prospettata non può essere condivisa in quanto, non essendo univoca né estensibile in via sistematica alle diverse fattispecie disciplinate dalla norma, è inidonea ad interpretare in modo coerente il dato testuale. I dividendi eventualmente percepiti concorreranno, quindi, a formare il reddito complessivo. Si chiede una conferma di questa possibilità. In più, consente di annoverare tra gli investimenti agevolabili, come sarà detto in avanti, anche i beni acquistati da un soggetto che non sia né il produttore né il rivenditore. Come già chiarito con la Circolare n. Si veda, ad esempio, la relazione accompagnatoria del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. Anche in base alle nuove disposizioni vigenti in tema di detrazione, quali risultano a seguito delle modifiche apportate al DPR n. Queste violazioni possono - alla luce del correttivo al d.lgs. Gli stessi, infatti, in tanto potranno considerarsi "nuovi" in quanto non siano mai entrati in funzione, cioè non siano stati utilizzati dal cedente.

Ministero delle Finanze Circolare del 24 febbraio 1998, n.

. Il risconto passivo, infatti, non potrebbe restare iscritto nel bilancio della cedente dopo la cartolarizzazione. Tale conclusione trae argomento dalla interpretazione sistematica oltre che dal tenore letterale della norma in esame. La risoluzione del regime di sospensione dipendeva unicamente dalle vicende proprie delle riserve, ossia soltanto dal loro utilizzo per scopi diversi dalla copertura di perdite. Qualora fosse la seconda ipotesi quella ritenuta corretta dal Ministero si dovrebbe anche chiarire se tale limitazione influenza le agevolazioni già in corso. Se il bilancio non è stato approvato nel termine stabilito, la dichiarazione deve essere presentata entro un mese dalla scadenza del termine stesso. Alla luce di ciò, può ritenersi superata la circolare n. Si chiede di conoscere se tale deducibilità "abbreviata" rappresenti una facoltà o un comportamento vincolato. Si pone dunque il problema di interpretare la portata di tale eccezione. Le nuove regole introdotte dal d.lgs. Si ricorda, altresì, che il momento di imputazione del compenso in natura e di applicazione della ritenuta alla fonte è quello del pagamento delle singole rate del prestito come stabilite dal relativo piano di ammortamento. Dal punto di vista previdenziale vi sarà l'opportunità di iscrivere al fondo pensione già un neonato o comunque un figlio in età scolastica. Una casa vinicola è proprietaria di diversi vigneti. Quanto alle concrete modalità di ravvedimento relative al Mod. Con questa precisazione, dunque, la giusta soluzione, tra le tre prospettate, è la prima. Ai fini delle imposte dirette, le operazioni di rivendita dei prodotti in questione vanno contabilizzate a costi e ricavi. Si chiede di conoscere quali siano i termini e le relative sanzioni del ravvedimento ex art. Nelle nuove istruzioni di compilazione della dichiarazione IVA periodica approvate con d.m. La norma presuppone, quindi, che il certificatore mantenga comunque il controllo di tali attività assumendone le responsabilità come se le avesse svolte direttamente. In merito alla strumentalità si fa rinvio a quanto precisato con circolari n. IL MINISTRO f.to Berlinguer. Si precisa, in premessa, che le istruzioni relative alla compilazione di una dichiarazione hanno riferimento limitato alla dichiarazione da presentare e non possono, quindi, essere interpretate in maniera estensiva in relazione a fattispecie non attinenti. Al riguardo si ricorda che, sulla base del testo normativo vigente prima delle modifiche apportate dal citato provvedimento, si doveva fare riferimento al tasso ufficiale di sconto vigente alla data di stipula del prestito quale parametro fisso di riferimento. La risoluzione del ministero delle finanze n. Nella pratica, non è chiaro il significato della norma. Ovviamente occorre fare riferimento alla data della delibera con la quale vengono fissate tutte le condizioni del piano di azionariato. Particolare attenzione deve essere posta all'integrazione fra le iniziative proposte dalla scuola e le offerte formative promosse autonomamente dalle strutture sanitarie, favorendo momenti di formazione congiunta con gli operatori delle strutture sanitarie. La fattispecie descritta nel quesito, come anche l'errata indicazione del codice tributo, integra la violazione citata, per la quale è prevista una sanzione da lire duecentomila a lire un milione.

CIRCOLARE 98-00 -

. In relazione ai quesiti delle materie indicate in oggetto, formulate da organi di stampa specializzati, questo Ministero ha fornito le risposte che, per opportuna conoscenza, sono di seguito riportate. Atteso ciò, deve ritenersi che anche ai fini fiscali trovi applicazione il criterio testé enunciato. Al riguardo, si fa presente che sono allo studio soluzioni, sia a livello normativo che amministrativo, volte a consentire di effettuare il ravvedimento in riferimento al credito inesistente. I contributi sono stati concessi ai sensi del testo unico delle leggi sugli interventi per il Mezzogiorno. Una società stipula contratti per la fornitura di grandi impianti industriali. Ne consegue che, come già specificato nella circolare ministeriale n. Si ribadisce quanto affermato con circolare n. La restante metà di contributo restituito, invece, andrà suddivisa in cinque quote, in relazione ai cinque esercizi per i quali il contributo avrebbe concorso o ha effettivamente concorso al reddito. Altri quesiti in materia di oneri D. Qual è la giusta classificazione fiscale dei vigneti ed in particolare con riguardo al D.M. Il criterio da seguire appare quello di ripartizione del costo originario in proporzione al valore netto contabile del patrimonio trasferito alle beneficiarie e di quello eventualmente rimasto nella scissa.. La circolare del Ministero delle Finanze n. Il disavanzo di fusione è riconosciuto fiscalmente ai sensi del D.lgs. Le somme vanno indicate nel quadro RM del modello Unico persone fisiche. La tesi trova conferma, sul piano semantico, nello stesso termine utilizzato dal legislatore per definire gli investimenti, che devono essere "effettuati", ossia mandati ad effetto, messi in opera, realizzati. Una società, che vantava un credito commerciale nei confronti di un fallimento, ha ceduto pro-soluto tale credito, comprensivo di ogni e qualsiasi diritto accessorio, ad una società terza. L'ipotesi organizzativa deve tener conto dell'evoluzione dell'ordinamento della scuola italiana e delle condizioni oggettive connesse alla particolarità del servizio da garantire. Si chiede quale sia la portata pratica della locuzione di regola e se tale espressione possa in qualche modo configurare l'assoggettamento a controllo anche delle voci per cui è stata rilasciata la certificazione. Nel caso di contratti di appalto che prevedono la fornitura di macchinari "chiavi in mano" è corretto ritenere: che la competenza dell'appalto debba essere decisa con riguardo al momento di ultimazione della prestazione ai sensi dell'art. Nel caso di spese incrementative del valore di un bene ammortizzabile si deve procedere ad incrementare il valore contabile dello stesso.

Circolare Ministeriale 15 novembre 2007, n. 98 -

. Tale procedura, che non presenta particolari problematiche qualora la compensazione sia effettuata nell'ambito dei tributi è bloccata in relazione alle ipotesi in cui, attraverso crediti tributari, si compensano debiti previdenziali. Non é possibile la trasmissione in via elettronica, tramite sistemi informatici di scontrini o di ricevute fiscali stante le particolari caratteristiche previste dalla specifica normativa che disciplina tali documenti fiscali. Per effetto del principio contabile n. A riguardo si ritiene di non poter, tuttavia, accedere alla tesi prospettata nel quesito. Prestito pensionati personale

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